I’m out of the office (and the world in general) until March 4th as I
try to relax my way through Argentina, applying sunscreen than can
block radiation rays and trying things I’ve never done before.
I won’t be online for the next few weeks, but I hope I’ll see you back
here when I get back.
Try not to miss me too much and play nice. I leave you with the words
of Einstein: Reality is merely an illusion, albeit a very persistent
one.
Aggiornamento della barretta verde di google porta la home page di 10people ad avere un pageRank 6. Risultato inatteso che per certi versi non ci spieghiamo nemmeno. E’ proprio vero che ormai il pageRank non conta più nulla
We got used to see paypal donate button on quite a few websites:
If you’re a paypal subscriber it’s quite easy and fast to make a donation: click on the button, select an amount from your account and in less than one minute you’re finished.
There’s a new way which is becoming quite popular these days: use google adwords to make donations. How? Well it’s even easier than with paypal and much less expensive for the user.
Google adwords model is well understood: when you click on a google adwords the advertiser pays for the click, the revenue is shared between google and the site owner.
When visiting a website with extremely useful content - or that offers very good services for free - generally you can find some google adwords boxes. Just click on one of those and you are donating money to the website owner. Easy, innit?!
[Nota: vi ricordate il numero di pagine tornate da google per la ricerca ?
al 30 ott 2007: 1.200 circa.
al 30 nov 2007: 9.380]
Non si tratta di quattro sberle in padella, di pugnali volanti, o di una rievocazione in chiave moderna dell’ A-team. Qui si parla proprio di sberle volanti. Ma cosa sono queste sberle volanti? E’ facile, anche quest’anno è iniziata la gara di posizionamento per gli studenti del master in Web Design, che consiste nel posizionare un sito o un blog per questa parola chiave.
Il compito ha un esempio puramente didattico e serve a far toccare con mano agli studenti alcune tecniche di SEO. Serve loro a capire quali sono i fattori importanti per un buon posizionamento. Il corso non è finalizzato alla creazione di provetti SEO, quanto piuttosto alla comprensione delle tematiche legate ai motori di ricerca nel ciclo di vita del (re)design di un sito.
Speditemi i link i vostri siti. Provvederò a pubblicarli in questo articolo. Un link per iniziare non fa male.
Pare presto, visto che ad oggi sono 171 giorni che non lo fa - o meglio, noi non lo vediamo nelle nostre simpatiche toolbar, dietro le quinte la situazione è diversa.
UPDATE: finalmente ha aggiornati (oggi 27 Ottobre 2007, i ragazzi della seocompany in california ancora non lo sanno, perchè nel weekend solo i liberi professionisti lavorano ), aspettava evidentemente l’ora legale, si sa, google non lascia nulla al caso. Vediamo un po’ di effetti su siti che mi sono cari:
si tappa lo champagne anche per italian applications il sito che aiuta ricerca e impresa a trovarsi, che passa nel giro di un anno dalla pubblicazione a PR 5
10people è una rete di professionisti che opera nell’ambito della comunicazione digitale. Se siete lettori di questo blog saprete che i temi maggiormente trattati sono relativi ai motori di ricerca, alla teconologia PRADO e al web marketing. 10people è una rete aperta, alla quale tutti possono partecipare. Grazie a questo blog abbiamo già conosciuto diversi professionisti che sono diventati nostri collaboratori.
Da oggi potete partecipare al blog di 10people e ricevere in cambio un link al vostro sito. Non si tratta di uno scambio di link. Semplicemente il nome dell’autore (in questo caso Marco, collocato di fianco a data e categoria, subito sotto il titolo dell’articolo), è un link all’URL inserito in fase di registrazione.
Continuiamo a raccontare il posizionamento fatto per www.brambati.it
Oggi vediamo come operare su forum, blog, press release e directory. Per ognuna di queste voci forniamo istruzioni su come operare, gli obiettivi e come perseguirli. Generalmente 10people si avvale di copywriter web per svolgere queste attività, ma il cliente questa volta ha preferito operare in prima persona.
Unitamente alle istruzioni forniamo una lista di forum, blog, directory e siti che pubblicano press release, in ingelse, italiano, francese e spagnolo (le lingue sulle quli si vuole intraprendere l’attività di posizionamento).
Forum
I forum sono aree di discussione tematiche prevalentemente rivolte alla risoluzione dei problemi o la condivisione di esperienze. Gli articoli (post) qui scritti non possono essere esplicitamente promozionali, devono piuttosto essere delle risposte a delle necessità :
UTENTE: mi sapete consigliare il miglior tostino da caffè?
BRAMBATI: eccolo, ha tutte queste caratteristiche… link.
L’idea fondamentale sui forum è quella di fare l’assistente di coloro che hanno un bisogno al quale l’azienda puo’ rispondere. Spesso chi frequenta i forum è abituato ad avere soluzioni gratis; Le logiche qui sono quelle del passaparola e del viral marketing / marketing 1-2-1. Blog
I blog sono un’evoluzione del diario personale, o meglio del giornale personale. Ci sono uno o più autori e molti lettori interessati. L’interzione in questo caso consta nel monitorare il blog frequentemente (si consiglia per questo l’iscrizione a bloglines) e scrivere commenti a quegli articoli in cui si riesca a veicolare un messaggio che possa essere di interesse per i visitatori e anche in questo caso non promozionale. Il fine è portare i visitatori a scoprire brambati (es. a riguardo [di ciò che sta scritto nell’articolo] brambati ha fatto questo…). Non occore mettere il link, piuttosto la scritta www.brambati.it, come semplice testo, per non “indurre in promozione”.
I blog interessanti possono anche essere utilizzati come fonte o spunto per scrivere gli articoli su l proprio blog. Press release Ci sono siti che ospitano press-release scritte dai produttori di beni o servizi, che siano di qualità e che consentano loro di vendere spazi pubblicitari. Più è elevata la qualità degli articoli pubblicati maggiore sarà il numero di visitatori e di conseguenza l’introito pubblicitario. Questo è esattamente ciò che succede sulla carta stampate per giornali e magazine di settore; gli articoli nella maggior parte dei casi sono solo firmati dai giornalisti ma scritti dalle agenzie di PR.
L’obiettivo, in questo caso, è inviare articoli per portare i motori a visitare il sito. Ci concentriamo qui più sui motori che sugli utenti. Occore quindi mettere parole chiave nei link che si inseriscono nell’articolo e far puntere questi link non solo alla home page del proprio sito ma anche a pagine interne (es. sezioni importanti)
Directory
Come suggerisce il nome le directory sono raccoglitori di informazioni, l’equivalente degli elenchi telefonici / pagine gialle online. Alcuni veicolano un’informazione più di qualità altri sono creati apposta per i motori di ricerca. E’ sempre da valutare che cosa chiedono per l’inserimento nelle proprie liste. A volte sono gratis e generano profitti dalla pubblicità, a volte sono mantenuti da volontari che credono di “portare ordine nel web”, a volte sono a pagamento, a volte richiedono uno scambio di link. Non sempre questi scambi sono profittevoli, percui ogni situazione va valutata di per se.
Ho avuto finalmente modo di riassumere tutti gli stratagemmi adottati dagli studenti della scuola politecnica di Milano, nel corso del breve progetto che li ha portati a posizionare “frutta archeologica” sui motori di ricerca.
Il corso fatto assieme è stato breve (4 ore in tutto) e per questo a maggior ragione ho appprezzato la qualità, la caparbietà e la creatività degli studenti, che nel giro di due mesi hanno messo insieme una rete di siti e link davvero impressionante. Speriamo l’anno prossimo di avere un corso apposito sulla materia.
E’ interessante leggere questa lista di stratagemmi per il posizionamento, perchè dà una buona idea di come menti giovani e fresche abbiano approcciato l’argomento.
Stavo giocando con le potenze del dieci quanto mi è balzata all’occhio questa analogia:
100 = 1
101 = 10
102 = 100
103 = 1.000
104 = 10.000
105 = 100.000
106 = 1.000.000
107 = 10.000.000
108 = 100.000.000
109 = 1.000.000.000
1010 = 10.000.000.000
Immaginate che l’esponente sia il pageRank (che appunto va da 0 a 10) e che alla destra dell’equazione ci siano degli euro. Ora, avere 1, 10,100, 1.000 o 10.000 euro è cosa abbastanza comune, un po’ come avere PR da 0 a 4.
Avere un PR 5, così come 100.000 euro, non è cosa comune, ma in tanti ci riescono. Dal milione ai 10 milioni di euro (PR 6 e 7) la facceda si complica e inizia a diventare patrimonio di pochi, scusate il gioco di parole.
Ora, quanta gente conoscete con 100 milioni? Un miliardo? 10 miliardi? Più o meno la stessa che ha un PR 8, 9 o 10. Lascio a voi ogni conclusione, sempre che ce ne siano
Si dice da tempo che il pageRank non conti più nulla, lo si bistratta, un po’ come si fa con quei quei cantanti che sono gli idoli di un’estate, ma che già a natale nessuno ricorda più.
Eppure ieri quando ho visto la barretta verde posizionarsi una tacca più in là del solito non ho potuto fare a meno di sorridere. Oggi mi spingo oltre: scrivo. Sempre con il sorriso sulle labbra.