E’ interessante notare come due importanti aziende italiane approccino la cura della propria identità in Rete.
La prima, Esselunga, lo fa con un efficacia encomiabile.
La seconda, Fastweb, non si preoccupa affatto della mole di proteste che genera.
In un’epoca in cui un consistente numero di consumatori si avvicina all’ecommerce o si informa online per poi acquistare in negozio, non curarsi della propria reputazione in Rete è una scelta perdente.
Spendere centomila euro in Brand Reputation online frutta di più che spenderli per qualche pubblicità sul Corriere della Sera. Oggi la percezione dei consumatori è che ciò che leggono su forum, blog autorevoli e siti speciaizzati corrisponda al Vero. Ciò che mi racconta un brand in una pubblicità può non essere vero. Aggiungiamo anche la considerazione che ciò che è scritto online rimane, mentre il giornale si butta nel cestino a fine giornata.
Porto ad esempio due casi, relativi a due post publicati su topusability.com, uno dove si parla negativamente di esselunga, nell’altro di fastweb.
Nel primo caso una schiera di improbabili ma credibili sostenitori, imbeccati e provocati dall’autore (io), difendono esselunga a spada tratta. I commenti vengono nella maggior parte dei casi da indirizzi IP appartenenti allo stesso network, cosa che non prova assolutamente nulla, ma che mi fa pensare che non si tratti di normali clienti sparsi qua e là per il paese, quanto piuttosto a persone che lavorano sulla Brand Reputation di Esselunga. Il post ha ricevuto 44 commenti, di cui soltanto uno negativo nei confronti di esselunga.
Situazione diametralmnte opposta per fastweb. Un articolo informativo si è presto trasformato in una caccia alle streghe, con commenti pieni di insulti e persone insoddisfatte pronte a parlar male. Fastweb non ha mai dato una risposta ufficiale - sto parlando di un articolo che si posiziona secondo su google per la kw “disdetta fastweb”, quindi piuttosto rilevante per il business di fastweb. La totale assenza di digital PR ha portato alla presenza di 118 commenti, praticamente tutti negativi.

0 commenti ↓
Non ci sono ancora commenti a questo articolo; inizia una discussione! Inserisci un commento usando il form qui sotto.
Lascia un Commento