Lascia stare il mio Header

Mamma diceva spesso che il congiuntivo è molto indicativo. Io, nel mio lavoro di web designer - a proposito: designer non è che disegna ma chi progetta - incontro spesso altri fattori parecchio indicativi.

Con gli anni ho imparato a diffidare di chi usa il pronome personale per riferirsi a un computer: “poi LUI prende la richiesta dell’utente”, o “l’utente inserisce username e password, poi LUI decide se farli accedere o no al sistema”. “Io ho impostato il backup, ma LUI non l’ha fatto”. Magia! Chi si riferisce al software o ai computer usando un pronome personale costituisce quasi sempre un problema per un team di progetto, nella fattispecie per i suoi interlocutori non “tecnici”.

Attenzione anche alla parola header. Rimango guardingo anche se sento pronuciare heeder (come in leader) invece che header (come in leather). Non si tratta di casi umani o di cattive persone, semplicemente di gente che ha passato la vita con il naso nei manuali di programmazione, ma che durante le vacanze all’estero ha avuto la saggia idea di non tirare fuori l’argomento.

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#1 Uzumaki on 10.11.07 at 11:11 pm

Approvo su tutta la linea. Diffido anche di quelli che con noncuranza buttano lì nei discorsi, soprattutto di lavoro, parole o espressioni inglesi italianizzandole, come se nella lingua italiana non ne esistesse il corrispettivo.
Hai “schedulato” i tuoi impegni di settimana prossima?
(programmato, pianificato, fissato)
Ti ho appena “emailato” quello che ti serve… (ed è pure difficile da pronunciare!).
Ti ho appena forwardato il messaggio.
(questa è un po’ più raffinata perchè la parola “inoltrare” è ormai caduta in disuso…).
Sforzatevi di parlare in italiano oppure usate l’inglese in maniera corretta. Grazie

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