#1 come creare una campagna di SEO

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> Attività preliminari e scelta delle parole chiave <

Questo è il primo di una serie di articoli che scrivo per condividere le tecniche e le metodologie che utilizzo nel corso di una campagna di Search Engine Optimization (SEO). Ho avuto modo di conoscere diverse persone che operano nel settore ed ognuno ha i sui metodi: chi più “etici”, chi più aggressivi e rischiosi.

Voglio procedere passo passo analizzando una situazione reale, una case history: la società ABC opera nel campo delle relazioni pubbliche, cura l’ufficio stampa e gli eventi dei propri clienti. ABC desidera diventare visibile, aumentare i propri contatti su web e affermare la propria brand awareness.

Analisi del sito attualmente online
Prima di intraprendere una campagna di SEO analizzo preliminarmente il sito di ABC. A parte la necessità di interventi di routines che non manco di annotarmi (es. punti dove ottimizzare il codice, possibilità di creare landing pages e strutture di link con forte valore semantico) la prima cosa che faccio è chiedermi: “vale la pena tanta fatica per portare un utente su questo sito?”, “condotto per mano fino all’ingresso, l’utente saprà diventare un potenziale cliente della società ABC?”. Se la risposta è NO, allora vuol dire che prima di tutto bisogna lavorare affichè siano raggiunti i requisiti base di usabilità.

Scelta delle parole chiave
Inizio con un set limitato di parole chiave, che compongo prendendo spunto dal briefing, dalla presentazione della società ABC, e dagli attuali contenuti del sito:

agenzia relazioni pubbliche, ufficio stampa, organizzazione eventi, servizi agenzia PR, eventi stampa, product placement, comunicazione interna, comunicazione corporate, comunicazione di crisi.

Questo è un insieme iniziale, rappresenta la mia singolare visione della realtà. Per sondare la bontà di queste parole e trovare come effettuavamente la nicchia a cui appartiene il potenziale cliente si esprimerebbe ci vengono in aiuto i motori. In due modi: con degli strumenti di keyword suggestion e permettendoci di trovare un insieme di siti correlati che parlano dell’argomento, dai quali andremo a imparare il nuovo gergo.

keyword suggestion toolz
Utilizzo i suggeritori di parole chiave di overture e di google per iniziare. Inserisco le parole chiave (o meglio frasi chiave) e vedo le ricerche correlate o meglio definite. Considero inoltre la frequenza delle ricerche, favorendo i termini che vengono più cercati e che si adattano al mio business. Un altro tool che trovo utile è gigablast, un motore di ricerca, che nel’area “giga bits (more)” offre un interpretazione della categoria di appartenenza della keyword cercata.
Grazie ai suggerimenti dei motori di ricerca sono arrivato velocemente a una quarantina di parole chiave dalle nove iniziali.

I passi successivi:

  1. creazione di cluster di parole chiave
  2. ottimizzazione delle pagine
  3. creazione di incoming link:
    • ricerca di siti autorità e inserimento in directory
    • pubblicazione di articoli / blog
    • strutture di siti, il flusso del pageRank/trustRank/pertinentRank
    • un po’ di spam

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1 commento per ora ↓

#1 Ale on 07.04.06 at 11:27 am

HHHHHEEEEEEEEEEEEEEE????????????????????????????????

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