reti semantiche e keyword suggestion

Fondamentalmente il ranking di un sito all’interno dei motori di ricerca viene determinato da due diversi tipi di fattori: quelli on page - come ad esempio title, keyword density, utilizzo di tag alt, h1, h2 - e quelli off page.
Per fattori off page intendiamo principalmente la presenza di link che puntano al sito. Se poi questi link contengono nell’anchor text le corrette parole chiave e sono immersi in un contesto rilevante, beh questo puo’ fare la differenza. Per fare un esempio di contesto rilevante (concetto che porta a parlare dell’esistenza di un context sensitive page rank): un link “lista completa degli agriturismo in toscana” vale molto di piu’ se presente su un sito/pagina che parla di vacanze, ecologia o Toscana che su uno che invece parla di memorie RAM e HDD.

Uno dei maggiori problemi che determina il successo di una campagna di SEO, e che grava sia sui fattori on page che su quelli off page e’ la scelta della parole chiave su cui ottimizzare. Online esistono diversi tool chiamati di keyword suggestion, ad esempio:

Questi permettono di farsi un’idea sommaria di quali siano i termini correlati alle parole chiave che stiamo cercando, dei qualificatori per l’esattezza, che identificano meglio le esigenze degli utenti. Questi strumenti ci danno il polso di quali siano le effettive richieste degli utenti. Lato utente queste informazioni potrebbero bastare. Ma ancora non sappiamo nulla su come i motori di ricerca hanno categorizzato queste parole chiave. Quali sono viste come attinenti? Quali come sinonimi?
Ho letto di recente un post sul forum di giorgiotave che ho trovato molto interessante e che da’ una risposta a queste domande. Quando si fa una ricerca, le parole chiave della ricerca vengono espanse affinche’ la ricerca avvenga sulle parole e sui relativi sinonimi. Vediamo subito con un esempio il significato di questa affermazione. Supponiamo di voler sapere quali termini sono correlati alla ricerca “agriturismo toscana”.
Effettuando la query “toscana” su google.com ottengo 46.400.000 risultati.
Effettuando la query “~toscana” ne ottengo 120.000.000.

A cosa è dovuta questa differenza? Al fatto che circa 2/3 dei risultati presentati per la seconda query siano in realta’ attribuibili a sinonimi di “toscana” attinti dai thesaurus di google; ossia google crea intorno alle parole cercate una vera e propria rete semantica di parole equivalenti. E come scoprire quali sono queste parole? Beh adesso e’ semplice:
Effettuando la query “~toscana -toscana” osservo la presenza, in bold di altre parole correlate a toscana: firenze
ora procedo con “~toscana -toscana -firenze” e scopro “lucca” e “livorno”. Escludo anche questi termini con “~toscana -toscana -firenze -lucca -livorno” e mi rimane tuscany, dopo di che l’insieme dei sinonimi e’ terminato. Replicando lo stesso procedimento per “agriturismo” ottengo che “residence” ne e’ un sinonimo.
Morale della favola? Volendo aumentare la densita’ delle keyword in una pagina bastera’ utilizzare i sinonimi, cosi’ come sara’ possibile ottimizzare una pagina per una keyword e le parole presenti nella sua rete semantica. Inoltre, quando si fanno link exchange, per non far apparire sempre costante il link che punta al nostro sito - cosa che agli occhi di un motore di ricerca potrebbe sembrare innaturale e quindi penalizzante - potremmo tranquillamente utilizzare questi sinonimi.

2 commenti ↓

#1 NonImportante on 01.10.08 at 4:39 am

Sarà come dici tu ma provando sul campo ciò che hai scritto (ovvero provando a fare una ricerca digitando “~toscana -toscana” ) GOOGLE restituisce solo pagine in cui la parola Toscana è presente due volte e nulla più !!!

#2 Marco on 01.10.08 at 1:39 pm

grazie pe la segnalazione, forse ho spiegato male la cosa, ne approfitto per chiarire in questo contesto.
Come puoi vedere digitando la query o in questo print-screen, le parole Lucca, Firenze, Livorno sono evidenziate in grassetto, a riprova che google opera un’associazione semantica tra Toscana, Lucca, Firenze e Livorno.

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