Perche’ mi piacciono i motori di ricerca? Perche’ nessuno ne conosce veramente il funzionamento: l’algoritmo di google e’ piu’ segreto della ricetta della coca cola. Eppure come antichi alchimisti in tanti provano a cercare di capire, di fare reverse engineering, e scovare la formula segreta. Questa incessante battaglia mostra come il genio umano, sia di chi fa le leggi, sia di chi inventa l’inganno, sia sempre all’opera.
E cosi’ mi diverto a scovare in rete trucchi e stratagemmi per posizionarsi sui motori di ricerca, alcuni etici, altri meno etici, altri ancora che violano le policy dettate dai motori di ricerca stessi, e li raccolgo in questo blog, non tanto per incentivarne l’utilizzo, quanto perche’ lo trovo un fenomeno curioso, affascinante ed estremamente ludico.
Tutti sappiamo che piu’ link da siti importanti (con un page rank elevato) il nostro sito otterra’, maggiore sara’ a sua volta il suo page rank. Siti con un page rank superiore a 6/10 possono considerarsi siti autorita’. Il page rank e’ un punteggio che google attribuisce a un sito in base al numero di siti che fanno riferimento ad esso (inbound links). E’ un punteggio che va da 0 a 10 ed ha una natura logaritmica, ossia bastano pochi link entranti in piu’ per passare da 1 a 2, ma ce ne vogliono milioni per passare da 8 a 9 (lo stesso google.it attualmente ha un punteggio pari a 8 ). Naturalmente un inboun link da un sito a page rank elevato ha piu’ valore di un inbound link da un sito a page rank nullo.
Proprio da questa considerazione nasce la tecnica che espongo di seguito. Alcuni siti che offrono una funzionalita’ di ricerca nei propri contenuti, riscrivono la parola chiave cercata nella pagina dei risultati. Se questo sito fosse un autorita’ e se la parola chiave cercata fosse un link back al nostro sito? Avremmo ottenuto quello che cercavamo: un link al nostro sito da un’autorita’.
Basta scrivere del codice HTML contenente un link al nostro sito, inserirlo nel campo di ricerca, effettuare la ricerca e vedere il risultato. Questo link e’ un esempio di quanto sia facile. I motori di ricerca, visitando il link di esempio, troveranno una pagina di un autorita’ che contiene un link di ritorno al nostro sito. La chiave di ricerca e’ stata passata attraverso la funzione js escape(), per far si che i caratteri speciali non venissero codificati durante il passaggio dei parametri in GET. Chiaramente il sito di ricette non è un sito autorità nell’ambito della progettazione di siti web e tantomeno della search engine optimization, percui l’effetto che il link avrà su questo sito sarà piuttosto blando. Se avessimo un sito che parla di cucina allora sarebbe un altro discorso…
Per stanotte e’ tutto, e’ il mio primo post sull’argomento, spero che sia interessante. Se avete domande non esitate a scrivere commenti.

2 commenti ↓
ciao ragazzi
non solo io
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