No, you're not going to write a personal ad. Start by touching your fingers high up on her cheek bones just below her eye. Yes, you will feel cheesy, and he might think so too, but if he's hot... More to the point: I wanted to attract a man who appreciated subtlety. Do a little research. You should also include a full-length shot. Go slow. Spend a lot of time teasing her: play with her on top of her clothes instead of getting her naked instantly - the wait will kill her in such a good way. I had the same problem with my boyfriend. Do it when he or she is alone. Not only is people not funny, it will also have her wondering if you'll turn on her next. Avoid staring at the other person's body. How to Get los angeles chat rooms a Guy if His Girlfriend Lives in Another Country. When you are being honest with her, make sure she knows she can come and tell you anything she has done as well. His favorite books, movies or music. When you find someone who seems to fit the profile, take a deep breath and go slowly! If you cant talk it all out you may want to warn him that you think the right thing to do is split up. Most lines are corny and with the advent of the internet, everyone's read them. For an example you might say, I loved when you took me out to dinner. Taking late-night walks, cooking a fancy dinner at home, and writing love letters are just a few things you can do to keep your hopelessly romantic partner happy without breaking the bank. Think about things you enjoy doing and know what makes you happy. Many people from abusive backgrounds become strong and gentle but many others perpetuate the abuse. Men want to see the full package. Don't seem selfish. Be honest with her. Choose a welcoming photo not a mug shot. They have kids to look out san antonio chat rooms for. Try not clown around too much. It phoenix free dating makes you look bad. It's hard not to laugh when you're being tickled... Do something like wack him with a pencil not hard but playfully, the next day, apoligize bat your eyelashes slightly, boys like that. Help Making a Girl Laugh.

dannato algoritmo di google!!!

Quando ho iniziato a scrivere questo blog l’ho fatto con l’intento di condividere alcune considerazioni, scoperte, suggerimenti e best practices, creando un dialogo costruttivo ma non perdendo il filo di un discorso che si stava delineando nella mia mente. La scelta dello strumento con cui comunicare è caduta sul blog a causa della sua struttura narrativa, del particolare flusso di comunicazione da uno verso molti e da molti verso molti (commenti, trackback). Ritengo anche i forum di discussione (e tra questi consiglio il forum di giorgio sui motori di ricerca) utilissimi ma troppo dispersivi per il genere di ricerca che mi sono preposto.

Anche io come tanti mi sono chiesto come funziona questo benedetto algoritmo di google. Di sicuro non arriverò a una soluzione di un quesito così complesso, ma ritengo che sia fondamentale fare delle ipotesi ed eventiualmente vagliarle col metodo scientifico. Una delle caratteristiche di questo metodo è la ripetibilità dell’esperimento. Nel caso dei motori di ricerca che cambiano leggermente algoritmo da data centre a data centre, un giorno dopo l’altro, la ripetibilità diventa un requisito abbastanza lasco, ma dobbiamo adattarci.

Una prima considerazione è che google è velocissimo a dare le sue risposte, quindi la possibilità di una ricerca effettiva all’interno del testo delle pagine che ha salvato nei propri DB non mi sembra plausibile. Inoltre credo che tutti i calcoli onerosi siano effettuati a priori e che google immagazzini questi valori nei propri DB, dal PageRank (o chi per esso) a un’attribuzione di contesto. Questi calcoli credo che portino via grossa parte delle risorse di calcolo, per monitorare la rete, analizzare e indicizzare i risultati e li “pre-masticarli” per l’algoritmo che ritorna le pagine in risposta alle nostre ricerche. Questo mi spiega anche il lungo tempo che passa tra il passaggio di uno spider/bot su di un sito e il successivo comparire del sito nei risultati delle ricerche.
Ho sentito parlare di ricerca all’interno dei soli termini unici di una pagina, di vettori, ma anche questa ipotesi non mi convince appeno, o non mi sembra così chiara quantomeno. Ecco il perchè: cerco 10people su google. Al primo posto mi compare un post di questo stesso blog, dal titolo 10people (interessante! Sarà perchè la keyword cercata è nel title, o perchè è il post più vecchio di tutto il blog o entrambe le cose messe assieme? A voi l’ardua decisione :-)). Lo snippet che google riporta è il seguente: “10people. 16 Giugno 2005. un fine stagione nostalgico, l’estate si avvicina, c’e’ voglia di mare, frisbee, bicicletta e pallanuoto…“. Ma se ora cerco “10people mare” non ci sono più nei risultati. Al primo posto trovo mefeedia, che riporta il medesimo snippet del mio post, ma questo blog non compare più, in nessuno dei 53 risultati individuati da google. Che fine ha fatto il mare?

Questo mi fa riflettere. Ancora di più dopo aver effettuato questa ricerca incrociata. Sul tool di keyword suggestion di google, nel tab “parole chiave correlate al sito” inserisco l’URL (permalink) del post. Cosa ottengo come suggerimenti di parole chiave e argomenti correlati?

  • mare fotografie
  • paesaggi mare
  • mare
  • snowboard

Ma nemmeno la ricerca con “10people foto” riporta nessun risultato. Che razza di scherzo è questo? Google mi suggerisce una keyword dopo aver analizzato la pagina (un’indicazione che io ritengo interessante perchè, nel mio immaginario mi spiega che cosa google trovi di interessante nella pagina), e poi nei risultati della ricerche non la riporta. Ne deduco che l’algoritmo utilizzato per effettuare le keyword suggestion si basa su dati diversi e/o funziona in modo diverso da quello che utilizza google quando indicizza e calcola dati relativi a una pagina/sito. Suggerimenti?

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