Telling someone you like them is hard, but they will most likely take it as a major compliment, so don't be scared about them thinking you're a oddball for telling them this. You should smell good, phoenix sex dating but not overpowering. Waiting three months and until you've san antonio dating service already built a trusting, loving beginning to a relationship may tell them you don't trust them and end a good thing. Take note of your partner's los angeles sex dating sensitivity and emotions. If you're very young and/or religious - before you're intimate, make sure you're both committed to a relationship. Don't use a selfie as your profile photo! How we choose to relate to others gives us information about ourselves. If things go well he will eventually see you without make-up - and you will want him to recognize you at that point. For example, if she says Do you date a lot?, respond in a tone with something like: Not usually, normally I spend all my time on Life pretending I have a life, can't you tell? (Insert grin) Be sure to smile genuinely when delivering such a response, and be aware that this sort of retort can fall flat if she thinks you're making fun of her. Love can leave you giddy and can lead you to overlook the little things that can actually be rather big things once you try spending your life together. You will be having lots of pictures of dating, outing, birthday pictures and vacations. Say you give a teddy bear and now you tell her that this teddy symbolizes me and I want you to sleep tight with it every night. if se has told you she doesn't like something then don't do it! The fact of the shared interest will likely increase your chances of compatibility. Don't give him girlfriend drama or complain, he probably likes you because you are different than what he is used to. Or to think if your joke is really funny! You should have no trouble getting that number. Depends how your relationship is with the person you're hugging, it's always nice to have both of your heads rested on the other person's shoulder. Don't make comments about her butt or chest, we don't like that.

dannato algoritmo di google!!!

Quando ho iniziato a scrivere questo blog l’ho fatto con l’intento di condividere alcune considerazioni, scoperte, suggerimenti e best practices, creando un dialogo costruttivo ma non perdendo il filo di un discorso che si stava delineando nella mia mente. La scelta dello strumento con cui comunicare è caduta sul blog a causa della sua struttura narrativa, del particolare flusso di comunicazione da uno verso molti e da molti verso molti (commenti, trackback). Ritengo anche i forum di discussione (e tra questi consiglio il forum di giorgio sui motori di ricerca) utilissimi ma troppo dispersivi per il genere di ricerca che mi sono preposto.

Anche io come tanti mi sono chiesto come funziona questo benedetto algoritmo di google. Di sicuro non arriverò a una soluzione di un quesito così complesso, ma ritengo che sia fondamentale fare delle ipotesi ed eventiualmente vagliarle col metodo scientifico. Una delle caratteristiche di questo metodo è la ripetibilità dell’esperimento. Nel caso dei motori di ricerca che cambiano leggermente algoritmo da data centre a data centre, un giorno dopo l’altro, la ripetibilità diventa un requisito abbastanza lasco, ma dobbiamo adattarci.

Una prima considerazione è che google è velocissimo a dare le sue risposte, quindi la possibilità di una ricerca effettiva all’interno del testo delle pagine che ha salvato nei propri DB non mi sembra plausibile. Inoltre credo che tutti i calcoli onerosi siano effettuati a priori e che google immagazzini questi valori nei propri DB, dal PageRank (o chi per esso) a un’attribuzione di contesto. Questi calcoli credo che portino via grossa parte delle risorse di calcolo, per monitorare la rete, analizzare e indicizzare i risultati e li “pre-masticarli” per l’algoritmo che ritorna le pagine in risposta alle nostre ricerche. Questo mi spiega anche il lungo tempo che passa tra il passaggio di uno spider/bot su di un sito e il successivo comparire del sito nei risultati delle ricerche.
Ho sentito parlare di ricerca all’interno dei soli termini unici di una pagina, di vettori, ma anche questa ipotesi non mi convince appeno, o non mi sembra così chiara quantomeno. Ecco il perchè: cerco 10people su google. Al primo posto mi compare un post di questo stesso blog, dal titolo 10people (interessante! Sarà perchè la keyword cercata è nel title, o perchè è il post più vecchio di tutto il blog o entrambe le cose messe assieme? A voi l’ardua decisione :-)). Lo snippet che google riporta è il seguente: “10people. 16 Giugno 2005. un fine stagione nostalgico, l’estate si avvicina, c’e’ voglia di mare, frisbee, bicicletta e pallanuoto…“. Ma se ora cerco “10people mare” non ci sono più nei risultati. Al primo posto trovo mefeedia, che riporta il medesimo snippet del mio post, ma questo blog non compare più, in nessuno dei 53 risultati individuati da google. Che fine ha fatto il mare?

Questo mi fa riflettere. Ancora di più dopo aver effettuato questa ricerca incrociata. Sul tool di keyword suggestion di google, nel tab “parole chiave correlate al sito” inserisco l’URL (permalink) del post. Cosa ottengo come suggerimenti di parole chiave e argomenti correlati?

  • mare fotografie
  • paesaggi mare
  • mare
  • snowboard

Ma nemmeno la ricerca con “10people foto” riporta nessun risultato. Che razza di scherzo è questo? Google mi suggerisce una keyword dopo aver analizzato la pagina (un’indicazione che io ritengo interessante perchè, nel mio immaginario mi spiega che cosa google trovi di interessante nella pagina), e poi nei risultati della ricerche non la riporta. Ne deduco che l’algoritmo utilizzato per effettuare le keyword suggestion si basa su dati diversi e/o funziona in modo diverso da quello che utilizza google quando indicizza e calcola dati relativi a una pagina/sito. Suggerimenti?

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